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Ristorazione scolastica

Finalità


Il servizio di refezione scolastica è finalizzato ad assicurare agli alunni la permanenza nelle sedi scolastiche in attuazione della scuola a tempo pieno, tempo prolungato ovvero per l’effettuazione di attività integrative. Il servizio, nell’ambito delle competenze dell’Amministrazione Comunale, si propone anche obiettivi di educazione alimentare, fornendo diete approvate dai competenti organismi dell’A.S.L., nel rispetto della salute del bambino e garantendo le necessarie informazioni sui prodotti e sulle modalità operative e gestionali adottate.

 

Modalità di gestione ed erogazione


La refezione scolastica è assicurata mediante affidamento in appalto del servizio (attuale appaltatore: ditta MARKAS SERVICE s.r.l. di Bolzano). I pasti sono confezionati, per tutte le scuole del territorio, presso il centro di produzione esistente presso la Scuola Materna Statale di Via Sabazia e veicolati nei plessi scolastici decentrati per il tramite di mezzi idonei. Presso i refettori di ogni plesso scolastico sono affissi i menù mensili, aggiornati stagionalmente. Tali menù potranno anche essere distribuiti agli utenti che ne facciano richiesta.

 

Destinatari del servizio


Il servizio è rivolto primariamente a tutti gli alunni frequentanti gli istituti scolastici statali del territorio comunale. Compatibilmente con le risorse finanziarie ed organizzative, l’Amministrazione Comunale, su richiesta dell’istituto interessato, potrà predisporre l’erogazione del servizio anche per gli istituti scolastici parificati aventi sede nel Comune, a fronte di apposita convenzione con gli stessi. Gli oneri conseguenti all’attivazione del servizio dovranno porsi interamente a carico dell’istituto richiedente.


Modalità di accesso al servizio


I genitori, o coloro che ne fanno le veci, che intendono usufruire del servizio di ristorazione scolastica per i propri figli, dovranno provvedere a compilare in tutte le sue parti la domanda di iscrizione al servizio e consegnare la stessa, entro i termini prestabiliti, allo Sportello di Cittadinanza. La mancata presentazione della domanda nei termini sopra indicati sarà intesa come rinuncia al servizio in questione.

 

Partecipazione al costo del servizio


Sulla base della rilevazione delle presenze effettuate dal personale scolastico, alle famiglie verranno inoltrati periodicamente bollettini di pagamento indicanti: nominativo dell’alunno, periodo di riferimento, il numero dei pasti consumati in tale periodo, l’importo corrispondente da pagare.
Al versamento di detto importo – da effettuare presso la Tesoreria Comunale, c/o Banca Popolare di Novara, Ag. Vado Ligure, Via Gramsci 18 ovvero presso qualsiasi altro istituto bancario - le famiglie dovranno provvedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento di ogni singolo bollettino.
A seguito delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge regionale n. 15/2006 recante “Norme ed interventi in materia di diritto all’istruzione ed alla formazione”, ed a quanto stabilito dalle deliberazioni della Giunta Comunale n. 5 del 28/2/2007 e n. 58 del 9/8/2007, il costo del singolo pasto è stabilito nei termini seguenti:
RESIDENTI: € 4,30
NON RESIDENTI € 4,60

Le famiglie che si trovino in condizioni economiche disagiate, in conformità a quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 23/07/2003, modificata dalla deliberazione n° 99 del 04/08/2006, possono inoltrare domanda d’esonero dal pagamento delle quote tariffarie. Le domande dovranno essere redatte sull’apposito modulo, in distribuzione presso Sportello di Cittadinanza ed allo stesso presentate entro i termini prestabiliti, allegando la necessaria attestazione I.S.E.E.

 

Commissione mensa


Nell’ottica di un continuo miglioramento del servizio ed al fine di consentire una sempre maggiore partecipazione dei genitori alle modalità di erogazione del servizio medesimo ed una più diffusa educazione alimentare, è stata istituita la Commissione mensa.
La Commissione mensa è nominata all’inizio di ogni anno scolastico e permane in carica per tutta la durata dello stesso.
E’ composta da:
- due genitori in rappresentanza della Scuola Statale dell’infanzia;
- tre genitori in rappresentanza delle Scuole primarie (uno per ogni plesso scolastico);
- due genitori in rappresentanza della Scuola secondaria si 1° grado.
I sopralluoghi della Commissione si svolgono osservando rigorosamente le seguenti modalità:
a) presso il luogo di preparazione dei pasti (cucina della Scuola Materna):
- non possono essere effettuate più di due visite per ogni settimana, ognuna della durata non superiore a 60 minuti;
- le visite sono effettuate senza preavviso, nei giorni e nelle ore desiderate, da almeno due membri della Commissione.
b) presso i luoghi decentrati di somministrazione dei pasti (refettori):
- possono effettuarsi, al momento della somministrazione, in numero illimitato, con una durata per ognuna non superiore a quella del pasto.

A seguito della visita viene redatta opportuna relazione.
Nel caso in cui la Commissione rilevi inadeguatezze, mancanze ovvero problemi relativi alla preparazione o somministrazione dei pasti che necessitino di immediato riscontro, è tenuta a darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio Pubblica Istruzione ed al Medico scolastico, che provvederanno, ognuno per quanto di competenza, agli accertamenti del caso; copia della stessa comunicazione dovrà essere fatta pervenire, per opportuna conoscenza, alla competente dirigenza scolastica.